La travel app multilingue con le meraviglie del mondo: l’intervista al ceo Stratos Baschenis

La travel app multilingue con le meraviglie del mondo: l’intervista al ceo Stratos Baschenis

Come ogni giovedì, ecco un nuovo appuntamento con la rubrica estiva #travelintech del blog GioDiT. Dopo aver approfondito Citynsider con i consigli di viaggio da “insider”, oggi andremo alla scoperta di una start up del turismo che propone un accompagnatore turistico in streaming audio e in download, una guida personale in versione pocket e digital.
MyWoWo, è l’innovativa app in continua evoluzione, ideata dalla start up bergamasca di Stratos Baschenis, che cambia il modo di approcciarsi alle città e alle opere d’arte, sia in vacanza che durante i viaggi di lavoro.

La travel app multilingue con le meraviglie del mondo: l'intervista al ceo della start up Stratos Baschenis

La travel app MyWoWo, smart, semplice, social e divertente, racconta e spiega con brevi file audio audio e con testi scritti, piazze, chiese, laghi, musei, quadri, statue, specialità culinarie locali, e così via, in modo da guidare attraverso la geolocalizzazione il fruitore e di arricchirne l’esperienza turistica, culturale, ed enogastronomica.

L’app multilingue permette quindi di conoscere le bellezze e le meraviglie del mondo, rendendole a portata di click senza limiti, non a caso il suo slogan è “Wonders with no Limits!”. Inoltre, elimina le odiose e tartassanti code per noleggiare scomode audioguide tradizionali e anche la fila per l’acquisto dei biglietti.

E permette di condividere le meraviglie con la propria community, registrandosi al portale MyWoWo, inserendo un testo originale di massimo 360 parole, registrando il file audio ed inserendo foto. Questi contenuti user generated, compariranno nella sezione “social” dell’app, dopo essere stati verificati dallo staff.

Scopriamone di più sul mondo di MyWoWo con l’intervista al suo ceo e fondatore Stratos Baschenis.

MyWoWo, la travel app multilingue con le meraviglie del mondo: l'intervista al ceo della start up Stratos Baschenis

Come nasce l’idea di MyWoWo? Come mai è stato scelto questo nome?

Negli ultimi anni la rivoluzione tecnologica degli smartphone sta cambiando interi settori. Grazie alle app abbiamo accesso immediato ad una gran quantità servizi. In taluni casi, per quanto riguarda i viaggi, invece, il mondo pareva essersi fermato a dieci anni fa…

Se un turista visita una città, cosa può fare per avere informazioni su quello che c’è da vedere?

Può rivolgersi a una guida turistica professionale, ma con orari definiti e costi proibitivi. Altrimenti ci sono le guide cartacee, ma che senso ha distogliere lo sguardo dalla meraviglia che hai davanti agli occhi per concentrarti sulla lettura? L’ultima alternativa è l’audioguida. Questa però non è disponibile per tutte le attrazioni (ad esempio, piazze e parchi non ce l’hanno), ed è piuttosto scomoda da utilizzare perché bisogna attendere in fila per ottenerla, pagare il noleggio, lasciare una cauzione e imparare a usare l’apparecchio. Tutto questo, ripetuto per ogni museo o attrazione di una città, diventa davvero un fastidio.

Mi sono chiesto: perché non risolvere questo problema creando contenuti audio professionali più moderni delle tradizionali audioguide in una App?

Nessuno aveva pensato a questa soluzione. Ed è proprio partendo da questa idea che insieme ad altri imprenditori abbiamo ideato MyWoWo.

MyWoWo è l’acronimo di “My Wonderful World”. Un nome appropriato per una applicazione che ha come obiettivo fare scoprire ai suoi utenti le meraviglie del mondo attraverso contenuti audio in ben sette lingue facilmente fruibili da chiunque.

MyWoWo, la travel app multilingue con le meraviglie del mondo: l'intervista al ceo della start up Stratos Baschenis

Dall’idea allo sviluppo all’implementazione: come vi siete mossi?

La prima cosa che abbiamo fatto è selezionare le prime città da inserire nell’app. Volevamo rivolgerci a un pubblico ampio, dunque siamo partiti dalle città italiane ed europee più visitate: Venezia, Milano, Torino, Firenze, Pisa, Roma, Napoli, Parigi, Londra, Barcellona e Madrid. Oggi siamo arrivati a produrre contenuti per oltre 30 città turistiche del mondo, fra Europa, Asia, America e stiamo già lavorando alle prossime città che inseriremo nel 2019.

Per la redazione dei testi ci siamo affidati a un team di esperti in storia dell’arte e comunicazione. Ne sono usciti testi coinvolgenti e “giovani”, adatti allo stile comunicativo dell’era di Internet pur essendo precisi e rigorosi nel contenuto.

Tutti i contenuti prodotti sono stati resi fruibili sull’app in sette lingue speakerate da professionisti di radio e televisione. Le lingue ad oggi disponibili sono pertanto: italiano, inglese americano, francese, spagnolo, tedesco, russo e cinese mandarino.

A partire dal primo agosto 2017 MyWoWo è scaricabile da App Store e Google Play.

Il team da chi è composto? Quali le rispettive mansioni ed i campi di specializzazione?

Il nostro team è composto da professionisti dell’arte e della comunicazione che riescono a coniugare tematici di divulgazione artistico storiche in modo facile da ascoltare e comprendere.

Nel gruppo di lavoro degli autori fanno parte anche i noti professionisti Stefano Zuffi, storico dell’arte, Davide Tortorella e Alessandro Golinelli.

A questo team si aggiungono tutti gli altri professionisti impegnati nelle traduzioni e speakeraggi multilingua oltre ai programmatori informatici ed ai collaboratori addetti alla comunicazione sui social media e non solo.

MyWoWo come funziona?

Per ascoltare i nostri contenuti audio, basta scaricare gratuitamente l’applicazione e scegliere una città dal menù. A quel punto si apriranno le schede dedicate ai vari punti di interesse. Ogni punto di interesse contiene uno o più file non più lunghi di 3 minuti ciascuno.

È possibile ascoltarli in streaming, oppure scaricarli nella memoria del telefono per l’ascolto offline.

La travel app quali servizi offre? Quale funzioni prevede?

MyWoWo non è una semplice raccolta di audioguide, bensì un touristic companion: un vero e proprio accompagnatore turistico digitale che aiuta i propri utenti a scoprire le meraviglie del mondo in modo semplice e divertente.

Per questo abbiamo implementato nuove funzionalità per rendere più completa l’esperienza di utilizzo. Tra queste, la funzione “Intorno a me”, che permette di localizzare i punti di interesse che si trovano nelle vicinanze dell’utente; i quiz per mettere alla prova l’utente su ciò che sa (o che non sa!) della città che sta visitando; la social gallery per condividere fotografie e video delle meraviglie che la community di MyWoWo abita o visita durante i propri viaggi.

Infine diamo la possibilità agli utenti di acquistare biglietti di attrazioni e musei direttamente dall’app senza perdere tempo in inutili code.

Per quali città è disponibile il servizio?

Attualmente su MyWoWo sono disponibili 30 città e località di interesse turistico: Assisi, Atene, Barcellona, Bergamo, Berlino, Cinque Terre, Dubai, Firenze, Lecce, Londra, Madrid, Miami, Milano, Napoli, New York, Parigi, Pisa, Praga, Roma, Santorini, Singapore, Tokio, Torino, Venezia, Washington, Trento, Pechino, Amsterdam, Verona, Palermo.

Ogni mese aggiungiamo due o tre nuove città. La lista aggiornata delle città MyWoWo è disponibile qui.

Come una start up innovativa turistica come MyWoWo, decide di presidiare i social?

Abbiamo compreso che il mondo dei social network è frenetico e tutt’altro che superficiale, ma c’è ancora molto spazio per la diffusione di cultura. Basta usare il linguaggio giusto.

La nostra comunicazione è essenziale, ed è basata su un testo breve ma incisivo unito a immagini che catturano subito l’attenzione.

Gli utenti gradiscono molto questo tipo di comunicazione. Per questo motivo in un anno di attività siamo arrivati a quasi 100.000 download della nostra app anche coinvolgendo community del mondo social di Instagram e Facebook.

Turismo, innovazione, cultura, digitale: come questi “ingredienti” si riescono ad amalgamare per creare un business fruttuoso?

Unire questi quattro elementi non è di certo facile ma trovando la formula giusta è possibile rendere gratuiti contenuti molto costosi nelle varie formulazioni come quelle che vediamo quotidianamente sulla più grande televisione del mondo che è YouTube.

Quali gli obiettivi che vi siete prefissati per il prossimo futuro?

Mese dopo mese continuiamo ad aumentare il numero di città disponibili nella nostra app. L’obiettivo è quello citato all’inizio dell’intervista, ovvero raccontare di anno in anno sempre più città patrimonio dell’umanità, cioè proseguire ad arricchire la possibilità per i nostri utenti di conoscere in modo facile e divertente le bellezze del mondo.

Pertanto cosa aspettate? Viaggiate, ed ascoltate il vostro nuovo touristic companion MyWoWo!

 

 

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