Il potere delle infografiche: dati, tool, consigli [Infografica]

Il potere delle infografiche: dati, tool, consigli [Infografica]

Quest’oggi andiamo all’esplorazione del magico mondo delle infografiche che hanno il potere di catturare l’occhio e di conseguenza l’attenzione, di portare traffico al blog o sito e di divenire virale.

I quesiti su cui ci interroghiamo sono vari. Che cos’è un’infografica? Perché utilizzarne in dosi massicce? Quali benefici apportano? Quali tipi di infografiche esistono? E come creare infografiche attrattive e con quali tool?

In conclusione incorporerò una meta-infografica che riassume come creare un’infografica da urlo (che non è quello di Much e neanche del mio vicino).

L’infografica: the power of the visual

L’infografica, crasi di informazione  e grafica, rende graficamente e schematicamente dati ed informazioni dal forte impatto visivo che sono di immediata comprensione e facile da leggere.

Secondo la ricerca di Venngage del 2017, il 30,4% dei marketer utilizza infografiche ed il 41.5% sostiene che siano uno strumento ottimale per ottenere engagement e secondo il 60,8 % in una strategia di marketing è assolutamente necessario integrare contenuti visual.

Secondo i dati di Hubspot  il 55% dei visitatori trascorre solo 15 secondi nel leggere i contenuti di un sito ed il 43% degli utenti sui social condivide immagini e le infografiche sono gradite e condivise in modo tre volte superiore ad altri tipi di contenuti. D’altronde il 90% delle informazioni che il cervello riceve sono di tipo visivo e le immagini sono processate in un decimo di secondo, 60 mila volte più velocemente di un contenuto testuale ed l’80% delle persone ricordano ciò che vedono e solo il 20% ciò che viene letto.

Inoltre, le immagini colorate aumentano l’interesse dell’80% e gli utenti sono 30 volte più attratti dalle infografiche rispetto alla tradizionale lettura di un contenuto, risultano essere più immediate, veloci, semplici da decodificare e possono aumentare più del 12% del traffico verso il blog o il sito web.

Il potere delle infografiche: dati, tool, consigli [Infografica]

Come utilizzare e realizzare le infografiche

Le infografiche sono ottimali nei blog per riassumere dati statistici che risulterebbero tediosi e per renderli più fruibili ed assimilabili, accostando numeri, cifre, percentuali ad immagini e simboli e grafici a torte e diagrammi e a colori brillanti e vivi.

Aumentano notevolmente la visibilità del brand, attivando le condivisioni sui social media ed attirando visitatori sul blog o sito web.

I contenuti visuali vengono condivisi più facilmente, pinnati su Pinterest che è il regno delle infografiche, ma anche su Pagine Facebook, profili, ed altri social.

Il carattere tipografico, come il colore, può connotare l’infografica a colpo d’occhio.

Il Times New Roman e Helvetica sono prediletti per il business, indicano serietà, mentre Lobster e Pacifico tendenzialmente richiamano la creatività e argomenti più leggeri e divertenti. Non si dovrebbero accostare più di due caratteri differenti e dovrebbero rientrare nella tipologia serif o sans serif.

Anche la scelta del colore deve essere soppesata ed abbinata al tema dell’infografica, legata al colore di un brand o di un prodotto, ed è consigliabile non inserire troppi colori, massimo cinque palette che creano un effetto di contrasto e si ci deve assicurare che le scritte siano leggibili in modo netto, senza alcuno sforzo.

Anche lo spazio deve essere messo in considerazione, i contenuti, il testo e le immagini devono “respirare”, non si può appesantire troppo l’infografica a livello visivo e occorre renderla equilibrata nel combinare i vari elementi visivi, testuali e grafici, come per questa infografica che ho creato per riassumere le fasi di vita di una start up e soffermarmi su alcune definizioni di termini specifici del settore.

I diversi tipi di infografiche

Un’infografica può essere formattata sotto forma di lista (come questa infografica che ho realizzato coi diversi punti, che ho analizzato dettagliatamente nell’articolo, su come utilizzare una Pagina Facebook per aziende, start up e più in generale un brand, a livello di business) indicando i vari passaggi per realizzare o produrre qualcosa, o elencare regole e norme, o riassumere le principali ragioni per utilizzare un prodotto, uno strumento, o riassumere una serie di alternative per fare il punto della situazione e aiutare nel processo decisionale.

Le infografiche possono essere comparative dove vengono messe a confronto i dati statistici ed i valori percentuali o cose da fare e cose da non fare assolutamente o elementi positivi vs elementi negativi, o ancora possono essere caratterizzate da diagrammi di flusso.

Si può raccontare una storia, attraverso date, tappe, rese a livello cronologico e visivo o modulando l’infografica indicando un’introduzione, un corpo principale e delle conclusioni.

Possono essere utili per presentare una gran quantità di informazioni e dati in modo semplice e diretto, combinando contenuti testuali, grafici e visivi.

Gifographics ed infografiche video

Si possono creare anche infografiche animate, le gifographic, per creare effetto “wow”, come ad esempio ingranaggi che si si muovono o titoli che compaiono parola per parola, grafici a torte che si riempiono, ed altri elementi animati all’interno di testi ed immagini fisse. O si può optare per le infografiche video per spiegare in modo ancor più chiaro un determinato argomento e supportarlo con dati visivi e immagini in movimento, senza annoiare, attirando gli utenti, e conversioni e le condivisioni, a seguire un esempio di infografica video sui sacchetti di plastica di qualche annetto fa ma più che mai attuale.

In particolare le aziende e le start up potrebbero utilizzarle per presentare i prodotti ed il loro utilizzo, per informare su particolari progetti e per promuoversi.

Tool per creare infografiche

Una volta definito il tema e racimolato fonti autorevoli, numeri, dati, percentuali, occorre scegliere il tool migliore e il layout più indicato per “confezionare” l’infografica. Vediamo undici strumenti per creare infografiche da urlo.

Canva

Canva è un sito che permette di progettare e personalizzare grafiche sul web, dopo aver effettuato la registrazione. Offre template predefiniti, immagini che possono essere utilizzate liberamente, e si può editare l’immagine  attraverso caselle di testo, scegliendo font, colori, inserendo elementi come icone, illustrazioni, o scritte modificabili che presentano diversi caratteri e disposizioni, caricando immagini proprie o già salvate, personalizzando al massimo la propria infografica. Sono disponibili anche griglie, cornici e innumerevoli forme geometrici ed i grafici. Permette infine, di scaricare l’infografica in formato png, jpg, pdf.

Easel.ly

Easel.ly permette di registrarsi o accedere tramite l’account Facebook o Google+, e di creare infografiche scegliendo e modificando vari template disponibili, e tra i vari stili di caratteri e cambiare colore e la posizione a qualsiasi elemento, grafici, icone, banner, linee.

Infogr.am

Infogr.am permette di costruire infografiche in modo semplice, inserendo anche video YouTube o foto o immagini, e grafici di ogni tipo, modificando colori e grandezza: areogrammi, istogrammi, seguendo la logica di un foglio Excel. Si possono inserire anche wordle per creare una mappa con “nuvole” di parole che vengono utilizzate più di frequente in un testo, o pictorial per visualizzare ad esempio percentuali di popolazione con omini colorati. Completata l’infografica, si può rendere pubblica con tutti o privata e condividerla sui social o sul blog o sito web.

Il potere delle infografiche: dati, tool, consigli [Infografica]

Venngage

Venngage è una piattaforma web freemium, creata nel 2012 da una start up canadese, che offre una vasta scelta di template, temi, icone, grafici. Ed ecco il video tutorial di come si utilizzare Venngage.

Visme

Visme è un tool online, prodotto dalla start up di Washington Easy WebContent, permette di creare infografiche, presentazioni, prodotti demo, report, animazioni ed banner pubblicitari. Le personalizzazioni sono possibili attraverso l’inserimento di estratti di file, foto, link, e di scegliere tra una gran quantità di immagini, migliaia di icone ed oltre 100 font. Le grafiche ed i lavori creati con Visme possono essere salvati in formato jpeg e pdf per la versione a pagamento ed incorporare il link per condividerlo.

Picktochart

Picktochart è un tool online previa iscrizione per creare infografiche, banner, presentazioni e report in modo semplice ed accattivante, scegliendo template, inserendo video, testi, link, mappe, e trascinando gli elementi per creare un design unico al proprio progetto.

Altri visual tool

Altri strumenti utili per realizzare infografiche d’impatto sono: PicMonkey, Vizualize.me, Google Charts, Snappa  e Visually che permette di realizzare anche video interattivi, tra i suoi clienti ci sono aziende come Nike, Twitter, Visa, Ford.

Infografica: Come creare un’infografica di successo

Come creare un'infografica di successo by GioDiT

 

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