Il Premio Nazionale per l’Innovazione 2018 punta sull’Impresa 4.0

Il Premio Nazionale per l’Innovazione 2018 punta sull’Impresa 4.0

Il mese di novembre si conclude all’insegna dell’innovazione, dell’università, dell’orientamento, della ricerca, dell’imprenditoria, e con una competizione combattuta a colpi di business plan.

Il 29 e 30 novembre si terrà a Verona la sedicesima edizione del Premio Nazionale Innovazione 2018, promossa dall’Associazione Italiana degli Incubatori Universitari – PNICube ed organizzata in questa nuova edizione in collaborazione con l’Università degli Studi di Verona, e con la partnership della Camera di Commercio di Verona. Altra novità di questa nuova edizione è che sarà ospitata, giovedì 29 novembre 2018, a Verona nell’ambito di Job&Orienta, una delle più grandi fiere italiane dedicate al lavoro e all’orientamento di ragazzi e studenti, offrendo anche momenti di formazione. Mentre, venerdi 30 novembre si svolgerà presso l’Università degli Studi di Verona, nell’Auditorium Domus Mercatorum.

Destinazione Impresa 4.0: il tema del Premio Nazionale Innovazione 2018

Il Premio Nazionale per l’Innovazione (PNI) 2018 vede 59 progetti finalisti che si disputeranno quattro premi settoriali di 25.000 euro ciascuno e concorreranno per il titolo di vincitore assoluto a cui andrà la Coppia dei Campioni PNI.

Ecco i quattro ambiti settoriali di riferimento: Life Science per prodotti e servizi innovativi volti a migliorare la salute delle persone, ICT nell’ambito delle tecnologie dell’informazione e dell’e-commerce, dei social media, del mobile, del gaming, Industrial concernente l’ambito della produzione industriale, ovvero l’innovazione dal punto di vista della tecnologia o del mercato. Ed infine è prevista la categoria Cleantech & Energy, per innovazioni rivolte al miglioramento della sostenibilità ambientale, la salvaguardia dell’ambiente.

La due giorni del PNI 2018 sarà incentrata sul tema “Destinazione Impresa 4.0”, puntando alla diffusione ed implementazione del piano nazionale Industria 4.0, anche col coinvolgimento del Punto Impresa Digitale (PID) della Camera di Commercio di Verona, coinvolgendo così da una parte i ragazzi dell’evento Job&Orienta e gli universitari dell’Ateneo veronese e dall’altro le piccole e medie imprese del territorio, creando una sinergia, una contaminazione, una condivisione e creando una visione d’insieme completa: università, start up, imprese, territorio e tutti i loro attori.

I pitch si terranno in un’Agorà tecnologica, con speed-date dinamici tra partecipanti e valutatori e con spunti di riflessione offerte da figure di spicco del mondo dell’innovazione attuale.

Che cos’è l’Industria 4.0?

L’Industria 4.0 è figlia della quarta rivoluzione industriale e porta all’introduzione progressiva di nuove tecnologie produttive ed informatiche fino ad una produzione industriale completamente automatizzata ed interconnessa, riducendo costi, ottimizzando i risultati e riducendo gli sprechi di energia.

Industria 4.0 la quarta rivoluzione industriale

Il termine compare per la prima volta in Germania nel 2011 con l’espressione tedesca “Industrie 4.0” in occasione della Fiera di Hannover. Due anni dopo, precisamente l’otto aprile 2013, sempre alla stessa fiera, è stato presentato il report sull’ammodernamento dell’industria.

Nel novembre 2015 è stato lanciato dal Ministero dello Sviluppo Economico il Piano Nazionale Impresa 4.0 (già Industria 4.0) per scegliere tra diverse misure per un industria innovativa ed un made in Italy sempre più tecnologicamente avanzato: alternanza scuola-lavoro su percorsi coerenti con Industria 4.0, corsi di specializzazione, Master, potenziamento cluster tecnologici, creazione di Competence Center, Banda Larga, Fondo Centrale di Garanzia, Made in Italy, contratti di sviluppo, scambio salario-produttività.

Per approfondire l’argomento ti consiglio questo mio articolo per News and Coffee.

PNI 2018: il nuovo format

Dal 2003, il Premio Nazionale dell’Innovazione  si propone l’obiettivo di diffondere la cultura imprenditoriale all’interno delle università e funge da trait d’union tra ricercatori, imprese e finanziatori.

Il PNI è la finale coi migliori progetti di impresa hi-tech, a cui accedono i vincitori delle 15 business plan competition regionali, denominate Start Cup regionali che aderiscono, ed è previsto un montepremi di oltre 400.000 euro in denaro e più di 600.000 euro in servizi, offerti dalle università e dagli incubatori soci di PNICube, l’Associazione italiana con 47 associati tra Università e incubatori accademici e con 15 Start Cup attive.

Oltre alla collaborazione con l’Università di Verona, alla partnership con la Camera di Commercio di Verona ed essere ospite della Fiera JOB&Orienta a Verona, coinvolgendo anche i giovani al mondo delle start up, degli spin off accademici, degli incubatori, l’edizione targata 2018 del PNI introduce ed attiva nuovi premi.

Ci sarà il Premio Speciale Matheria con un importo di 15mila euro, anche in forma di servizi, messo a disposizione da Principia Sgr per le imprese innovative nel settore dei materiali.

Il Premio speciale EIT Health, offerto dal più grande consorzio europeo che opera a favore dell’innovazione e dell’educazione, la KIC-Salute dell’European Institute of Technology and Innovation, offre, ai giovani innovatori italiani e europei per la categoria Life Sciences, un programma di business mentoring e 4mila euro per sei sessioni di coaching.

Altra novità è il Bright Future Ideas Award assegnato dal Dept for International Trade del Consolato Generale britannico di Milano e da BacktoWork24, il primo hub di finanza alternativa, a una delle finaliste con ambizioni internazionali per avere la possibilità di fare fundraising o una campagna di equity crowdfunding.

Ci sarà per le start up del settore Life Sciences anche il Premio Speciale G-Factor che fornirà incontri one-to-one con esponenti del mondo scientifico, industriale e del venture capital.

Ed ancora, la società specializzata in investimenti e servizi di consulenza per società ad alto potenziale, Boost Heroes, fornirà ad una delle start up finaliste di PNI 2018, un investimento di massimo 50mila euro, da utilizzare in una campagna di crowdfunding sul portale Mamacrowd.com. Inoltre, la società che gestisce Mamacrowd.com, che mette in contatto start up, pmi ed investitori, SiamoSoci, permetterà di usufruire condizioni agevolate alla start up che svolgerà la campagna.

Restano invariate le due menzioni speciali: una per il miglior progetto di “Innovazione Sociale” e l’altra per il miglior business plan di “Impresa sociale in ottica di pari opportunità”.

 

 

 

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