Dalla plastica alla celluloide e alla cellulite, Barbie, simbolo dell’empowerment femminile, scende dai tacchi perdendo la sua caratteristica “mezza punta” col suo collo del piede perfetto ed arcuato che improvvisamente svanisce e si appiattisce, per divenire “umana” e iniziare ad avvertire emozioni umane e ad assaporare la gioia, la malinconia, fino al dolore, la paura e persino la depressione.
Pronti ad iniziare un viaggio nel magico mondo di Barbiland e dei nuovi trend ispirati a Barbie?
Andremo ad esplorare il fenomeno dell’estate 2023, la Barbie-mania che si è disseminata ovunque, spopola sul web, sui social, sulle passarelle, negli store, nei cinema, e ha fatto esplodere l’estetica Barbiecore: dominano infatti tutte le nuances del rosa, dal rosa cipria al rosa brillante fino alle tonalità pop, fluo e al fucsia vibrante.
Barbie: il successo del film di Greta Gerwig
Barbie è il fenomeno cinematografico, culturale e di costume dell’estate 2023 che ha superato il miliardo di dollari a livello mondiale, è il film col miglior incasso al boxe office nel primo giorno di programmazione, primo film di Warner Bros per guadagni e che ha portato ad una carenza di pittura rosa a livello mondiale, continua a macinare record su record.

Barbie The Movie è diretto dalla giovane attrice, sceneggiatrice e regista Greta Gerwig, esperta conoscitrice del mondo femminile che ha firmato anche “Lady Bird” e “Piccole Donne”.
L’incipit del film dedicato alla fashion doll della Mattel è un omaggio al leggendario film firmato da Kubrik “2002: Odissea nello spazio” in cui l’osso era usato come arma dalle scimmie, mentre nella pellicola di Barbie, compaiono delle bambine che giocano coi loro bambolotti fino a quando discende dal cielo una divinità, la bambola più bella che ci sia, una Barbie trionfante in tutta la sua maestosa bellezza e perfezione, avvolta in un costume a righe bianche e nere, occhiali da sole dalla montatura bianca e unghie dei piedi con lo smalto che riprende la prima Barbie della storia che debuttò il 9 marzo 1959 alla fiera del giocattolo di New York. Poi le bambine la guardano ed iniziano a rompere i loro bambolotti e a lanciarli per l’aria.

Barbie per eccellenza, Barbie Stereotipi, è impersonata magistralmente dalla biondissima e in gambissima australiana Margot Robbie che nel 2013 in Wolf of Wall Street aveva già dato un assaggio di questo suo nuovo personaggio quando sdraiata sulla moquette rosa di una camera rosa indossava una abito stretto fucsia coi tacchi vertiginosi facendo impazzire Di Caprio. Mentre Ken è incarnato da Ryan Gosling in versione ossigenata, con addominali perfetti e muscoli guizzanti e plastici.

Barbie vive a Barbieland una vita perfetta con i giorni che scorrono tutti identici e coi sorrisi stampati, il mare di cartone e i saluti mattutini ricorda la messinscena del film di Peter Weir, The Truman Show.
Barbie come il trentenne Truman Burbank interpretato da Jim Carry, inizia a provare emozioni, è alla ricerca di libertà e verità, così quando iniziano a verificarsi una serie di circostanze atipiche, vuole cercare di capire la natura di queste stranezze che le stanno accadendo.
Così va dalla Barbie che considerano tutti “stramba“, una sorta di oracolo di Delfi, interpretata da Kate McKinnon, col suo look sopra le righe: capelli corti sparati rasati a lato, volto truccato coi pennarelli, vestito dipinto come un quadro naif, stivaletti pitonati e una elasticità nelle sue movenze, che cambierà per sempre le sorti della protagonista. Barbie Stramba come Morfeo nel film Matrix che offre a Neo la possibilità di scegliere tra la pillola blu e la pillola rossa, le darà due alternative, restare nella situazione attuale o guardare oltre le apparenze per scoprire un mondo altro al di là della realtà così come la conosce.
Barbie è costretta così a scegliere tra un rassicurante e vertiginoso tacco 12 glitterato e un paio di Birkenstock Arizona, scegliendo queste ultime scoprirà il mondo vero al di là dei lustrini e dei giorni perfetti tutti identici.

Inizierà così, insieme a Ken che si è intrufolato nella sua decappottabile rosa che scoprirà di essere effettivamente “I am (k)enough” come i suoi outfit anche senza Barbie al suo fianco, un viaggio alla scoperta di se stessi, della propria vera natura, tra crisi esistenziali personali e tra due mondi in antinomia, fino alla sovversione del sistema in Barbiland per poi ristabilire l’ordine “rosa”, per giungere poi ad un finale inaspettato e discusso.

Barbie The Movie: il cast
Barbie The Movie, vede un cast di eccezione, tra cui America Ferrera, Will Farrell a rappresentare Mattel e diversi cameo: la cantante inglese Dua Lipa come Barbie Sirena e l’ex lottatore di wrestling John Cena che si trasforma per l’occorrenza in Ken Tritone. Allan con la sua iconica maglia a righe colorate (in origine il bambolotto fu creato per essere il migliore amico di Ken, poi divenne il marito di Midge, la Barbie Incinta, ma non ebbe successo) interpretato da Michael Cera, è l’anti Ken, non è fabbricato in serie, è gentile, sperduto, escluso finché non si unisce al “pink power” per sovvertire il patriarcato.

Barbie The Album: la musica del film
Mark Ronson che ha alle sue spalle un Oscar, un Golden Globe e 7 Grammy, ha prodotto Barbie The Album, disponibile anche su Spotify divenendo un fenomeno virale con ascolti record, in cui compaiono diverse canzoni originali, tra cui Dance the Night realizzata da Dua Lipa e What Was I Made For? di Billie Eilish che è il più ascoltato in streaming della colonna sonora ufficiale, ed ancora I’m Just Ken cantata da Gosling che è entrata ufficialmente nella Billboard Hot 100 , al numero 87.

Il brano “Barbie Girl” degli Aqua, hit degli anni Novanta, è stata remixata da Nicki Minaj e Ice Spice ed è diventata “Barbie World” ed il video ha raggiunto 12 milioni di visualizzazioni in un paio di giorni ed è stata al primo posto sulla piattaforma musicale Spotify.
Ti aspetto per la seconda parte!
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